I Bias Cognitivi nel Poker: Come Evitare gli Errori Mentali più Comuni

Nel poker, le decisioni razionali dovrebbero basarsi su dati, probabilità e strategia. Tuttavia, la mente umana è soggetta a distorsioni cognitive che possono portarci a fare scelte subottimali. Questi errori mentali, noti come bias cognitivi, influenzano il nostro modo di interpretare le informazioni, prendere decisioni e reagire agli eventi. In questo articolo, analizziamo i bias più comuni nel poker e come evitarli.


1. Il Bias del Risultato

Cos’è?
Questo bias ci porta a giudicare la qualità di una decisione solo in base al risultato finale, anziché sul processo con cui è stata presa.

Esempio nel poker:
Hai fatto una hero call al river con middle pair e l’avversario stava bluffando. Questo non significa necessariamente che il call fosse giusto: se il range dell’avversario conteneva pochi bluff, la scelta era sbagliata a prescindere dal risultato.

Come evitarlo?
Concentrati sul processo decisionale anziché sull’esito. Se la tua decisione è corretta dal punto di vista matematico e strategico, accetta il risultato senza farti influenzare.


2. Il Bias della Distorsione

Cos’è?
Tendiamo a sovrastimare la probabilità di eventi che ricordiamo facilmente, anche se sono rari.

Esempio nel poker:
Se nelle ultime sessioni hai visto molti set-up (AA vs KK, set vs overpair), potresti iniziare a credere che capiti più spesso di quanto realmente accada, portandoti a giocare troppo tight o troppo passivo.

Come evitarlo?
Affidati ai dati reali e all’analisi statistica, piuttosto che alle sensazioni. Usa software di tracking per avere una visione più obiettiva della frequenza degli eventi.


3. Il Bias della Conferma

Cos’è?
Cerchiamo e diamo più valore alle informazioni che confermano le nostre credenze, ignorando quelle che le contraddicono.

Esempio nel poker:
Se credi che un avversario sia un giocatore passivo, potresti non accorgerti quando inizia a bluffare più frequentemente.

Come evitarlo?
Mettiti sempre in discussione e analizza le mani con un approccio critico. Confrontati con altri giocatori o usa software di analisi per verificare le tue ipotesi.


4. L’Errore dello Scommettitore (Gambler’s Fallacy)

Cos’è?
L’idea che eventi passati influenzino quelli futuri, anche quando sono statisticamente indipendenti.

Esempio nel poker:
Se perdi un coinflip (AK vs QQ), potresti credere di essere “dovuto” a vincere il prossimo, anche se le probabilità restano invariate.

Come evitarlo?
Accetta la varianza come parte del gioco. Ogni mano è indipendente dalle precedenti: pensa in termini di lungo periodo, non di singoli eventi.


5. L’Effetto Dunning-Kruger

Cos’è?
I giocatori meno esperti tendono a sopravvalutare le proprie capacità, mentre quelli più esperti spesso dubitano di sé stessi.

Esempio nel poker:
Un principiante potrebbe credere di essere un grande giocatore solo perché ha avuto una run positiva, mentre un professionista potrebbe sentirsi insicuro dopo un downswing, pur giocando bene.

Come evitarlo?
Studia continuamente e cerca feedback oggettivi sul tuo gioco. Affidati a coach, database di mani e strumenti di analisi per valutare le tue reali capacità.


Conclusione

I bias cognitivi possono portarti a commettere errori anche se hai una buona conoscenza teorica del poker. Essere consapevoli di queste trappole mentali e sviluppare un mindset critico ti aiuterà a migliorare il tuo processo decisionale e, di conseguenza, il tuo win rate. Ricorda: nel poker, come nella vita, è fondamentale basare le decisioni sui dati e non sulle emozioni o sulle percezioni distorte.